venerdì 30 luglio 2010

APOLOGIA DI REATO

L'unica forma d'arte capace di eccitarmi è l'APOLOGIA DI REATO.
Mi chiedo cosa sia successo in una ottusa regione come la calabria,attraversata da secoli di riti svolti nelle secrezioni fisiche,nella carne viva e scoperta.

Mi chiedo che acquazzone sia passato per riuscire a cancellare tutto questo e lasciarci in mano ad artisti svenati,incapaci di possedere un'ombra,un volume fisico capace di spezzare il passaggio della luce.

Una regione piena di cantastorie stonati,capaci solo di comizi ma incapaci di spingersi al limite dell'eiaculazione delle loro seghe mentali addobbate da impegno civile.

In tutto questo mi pongo fuori!


Nella totale libertà di chi soffia sul fuoco,
di chi non fa le veci,ma che nudo attraversa il vostro territorio pronto per un crimine.

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